Valcamonica Bianco IGT “Mat”

43,25 

Un blend insolito di Riesling e Sauvignon che nasce da una vendemmia tardiva su terreni calcarei d’alta quota, con la presenza — nelle annate più fortunate — della muffa nobile su parte delle uve. È il vino che più di ogni altro racconta la vocazione di Concarena per i bianchi complessi e longevi: in cantina viene rilasciato solo quando Enrico ritiene che sia pronto, senza fretta. Un bianco che premia chi sa aspettare e che cambia profondamente nel bicchiere con il passare dei minuti.

    Descrizione

    Giallo paglierino con riflessi dorati, limpido e di buona consistenza. Al naso è fine e stratificato: fiori bianchi e frutta a polpa gialla in apertura, poi agrumi canditi, note idrocarburiche tipiche del Riesling maturo e un accenno di muffa nobile che aggiunge profondità senza appesantire. In bocca è fresco, sapido e di buona struttura, con un finale lungo e minerale.

    Informazioni aggiuntive
    Annata2019
    Vitigni70% Riesling Renano, 30% Sauvignon
    AbbinamentiSu formaggi di media stagionatura, pesci strutturati e primi piatti elaborati. Intrigante in abbinamento a un risotto con finferli e timo fresco: la complessità del Mat — con le sue note idrocarburiche e la freschezza del Sauvignon — esalta il carattere terroso del fungo senza sovrastare la delicatezza del riso.
    Consigli di degustazioneSi consiglia di servire a 10–12°C in calici di media ampiezza.
    Gradazione13,0% Vol
    ConfezioneBottiglia vetro 75 cl
    Regione
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    Il Brand
    Cantina Concarena sorge ai piedi dell'omonimo monte, nel versante più settentrionale della Valle Camonica, a Capo di Ponte, in provincia di Brescia. È Enrico Angeli a condurla, in continuità con una tradizione di famiglia che affonda le radici in terreni coltivati a vite già nel VII–VIII secolo. La cantina moderna nasce nel 2012, ma la filosofia è antica: vinificazione in acciaio senza l'intervento del legno, biologico certificato, lieviti indigeni, solforosa ridotta al minimo. Una piccola realtà di montagna che produce poche migliaia di bottiglie l'anno, con la stessa persona che cura il vigneto, la cantina e l'accoglienza.