Valcamonica Bianco IGT “Videt”

26,95 

“Videt” prende il nome dalla località omonima dove crescono i vigneti, già citata negli archivi storici del XV e XVI secolo come “campi opulati” — e forse il nome stesso richiama l’accezione dialettale di vigneto. Riesling Renano in purezza su terreni calcarei d’alta quota, vendemmia tardiva, biologico certificato, vinificazione in acciaio senza interferenze. Un bianco di montagna che cresce nel calice e invecchia con eleganza, esprimendo anno dopo anno la mineralità del territorio che lo ha generato.

    Descrizione

    Giallo paglierino con lievi riflessi verdognoli, limpido e luminoso. Al naso è fine ed elegante: pesca, mela verde e pera in primo piano, con note floreali delicate e una mineralità che cresce man mano che il vino si apre nel calice. Con l’evoluzione emergono sentori speziati e una complessità che rivela le potenzialità di invecchiamento. In bocca è fresco, di buona struttura e lungo, con un finale sapido e persistente.

    Informazioni aggiuntive
    Annata2021
    Vitigni100% Riesling Renano
    AbbinamentiAperitivo, antipasti di pesce, formaggi freschi e piatti leggeri. Da provare con una trota salmonata del lago d’Iseo in crosta di mandorle con salsa agli agrumi: la freschezza e la mineralità del Riesling esaltano la delicatezza del pesce, mentre la nota amarognola delle mandorle trova nel vino una risposta precisa.
    Consigli di degustazioneSi consiglia di servire a 10–12°C in calici a tulipano.
    Gradazione12,5% Vol
    ConfezioneBottiglia vetro 75 cl
    Regione
    Recensioni (0)

    Recensioni

    Ancora non ci sono recensioni.

    Recensisci per primo “Valcamonica Bianco IGT “Videt””

    Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

    Il Brand
    Cantina Concarena sorge ai piedi dell'omonimo monte, nel versante più settentrionale della Valle Camonica, a Capo di Ponte, in provincia di Brescia. È Enrico Angeli a condurla, in continuità con una tradizione di famiglia che affonda le radici in terreni coltivati a vite già nel VII–VIII secolo. La cantina moderna nasce nel 2012, ma la filosofia è antica: vinificazione in acciaio senza l'intervento del legno, biologico certificato, lieviti indigeni, solforosa ridotta al minimo. Una piccola realtà di montagna che produce poche migliaia di bottiglie l'anno, con la stessa persona che cura il vigneto, la cantina e l'accoglienza.