Aglianico Beneventano IGP “Caudium”
Caudium era l'antica città sannita, e questo vino porta con sé quella solidità storica. Nasce dai vigneti di Masseria Frattasi tra i 380 e i 500 metri sul Taburno, su argilla e materiali calcarei. Quindici giorni a contatto con le bucce, poi 9 mesi in barriques di rovere francese e altri 3 in bottiglia. Un aglianico profumato, impenetrabile nel colore come nel carattere. Non un vino per chi ha fretta.
Aglianico del Taburno Rosso DOCG “Iovi Tonant”
Il nome viene da un'iscrizione su un masso calcareo dell'antico tempio di Caudium, la città sannita che occupava il territorio dove oggi sorge Montesarchio — Iovi Tonant, Giove Tonante. Una dedica che descrive bene la potenza di queste uve, compresse 18 mesi in barriques di rovere francese e poi racchiuse in bottiglia. L'Aglianico del Taburno è uno dei pochi DOCG della Campania, e questo è uno dei suoi interpreti più convincenti. Solo 2.000 bottiglie per annata.
Aglianico del Vulture DOC ‘Casello 105’
Basilicata Rosso IGT ‘L’inatteso’
Campania IGP Aglianico
Taurasi DOCG
Un'interpretazione del Taurasi che rappresenta per la cantina una sfida ambiziosa: affiancare un grande rosso alla rinomata produzione di bianchi d'eccellenza. Con il passare del tempo, questo vino promette di stupire sempre più. Il risultato è un Taurasi dinamico e multisfaccettato, che offre un gusto deciso senza cedere a facili compromessi. La sua tensione intrinseca ne esalta il fascino e la raffinatezza.