Conero Riserva DOCG “Il Palazzo”

19,50 

Nato dalla Vigna degli Angeli, alle pendici del Monte Conero, con una selezione attenta dei grappoli in vigna e un percorso in cantina che lascia al vino il tempo di costruirsi. Fermentazione breve in acciaio, poi una parte passa in barrique di secondo passaggio per 16 mesi, seguita da altri tre mesi in cemento vetrificato prima dell’imbottigliamento. Un Montepulciano in purezza che cerca l’equilibrio tra struttura e eleganza, dove il legno entra senza imporsi e la freschezza del territorio tiene tutto in ordine.

    Descrizione

    Rosso rubino profondo con riflessi granati, denso e di buona consistenza. Al naso è complesso e stratificato: erbe aromatiche e note balsamiche in apertura, poi frutta rossa matura, un accenno di humus, vaniglia e caffè che emergono con l’ossigenazione. In bocca è corposo e strutturato, con tannini presenti ma ben integrati e una persistenza lunga che porta mirtilli, eucalipto e vaniglia nel finale.

    Informazioni aggiuntive
    Annata2018
    Vitigni100% Montepulciano
    AbbinamentiA proprio agio su carni rosse a lunga cottura e preparazioni elaborate. Da provare con uno stracotto di manzo al vino rosso con polenta: la struttura della Riserva regge la potenza del piatto, e la nota balsamica del vino entra in sintonia con il fondo di cottura ristretto.
    Consigli di degustazioneSi consiglia di servire a 20-22 °C in ampi balloon; ottimo anche dopo qualche anno di cantina.
    Gradazione14,5% Vol
    ConfezioneBottiglia vetro 75 cl
    Regione
    Recensioni (0)

    Recensioni

    Ancora non ci sono recensioni.

    Recensisci per primo “Conero Riserva DOCG “Il Palazzo””

    Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

    Il Brand
    Piantate Lunghe nasce sulle pendici del Monte Conero, a Varano, frazione di Ancona, all'interno del Parco Regionale. Sono Amedeo Giustini, Roberto Mazzoni e Nicola Splendiani a condurla, in continuità con una storia familiare che affonda le radici nel territorio. I quattro ettari di vigna — esposti a sud, a 250–350 metri sul livello del mare, a meno di due chilometri dalla costa adriatica — crescono su terreni calcareo-argillosi che trasmettono al Montepulciano una mineralità e un profilo aromatico impossibili da replicare altrove. La fermentazione avviene in acciaio, l'affinamento in cemento vetrificato o legno a seconda dell'etichetta, con trattamenti minimi e rispetto dei tempi naturali del vino.