Breganze Cabernet DOC
Un taglio bordolese perfettamente calibrato tra le due anime del Cabernet: la struttura e la speziatura del Sauvignon, la finezza e il carattere del Franc. Le uve appassiscono per 15 giorni prima della vinificazione, concentrando quello che i colli vulcanici del Colle Santa Lucia hanno messo dentro i grappoli. Poi acciaio, barrique di secondo passaggio, e almeno un anno in bottiglia prima di uscire. Un rosso da invecchiamento che non cerca l'immediato — e proprio per questo convince di più.
Breganze Rosso DOC
Un Merlot in purezza che non segue le mode, ma racconta la terra. Le uve appassiscono 15 giorni prima della vinificazione, poi il vino riposa almeno un anno in bottiglia prima di uscire in commercio. Il risultato porta il segno preciso del Colle Santa Lucia: la mineralità vulcanica che non ti aspetti in un Merlot, la struttura che cresce con gli anni, un'eleganza guadagnata con pazienza. Un rosso da invecchiamento che premia chi sa aspettare.
Calabria IGP Rosso “Alarico”
Un rosso che porta il nome del leggendario re dei Visigoti, sepolto secondo la tradizione alla confluenza dei fiumi Crati e Busento, non lontano da Montalto Uffugo, con un immenso tesoro. Come il personaggio che lo ispira, è un vino di carattere possente e al tempo stesso fascinoso: affinato 6 mesi in barrique di rovere francese, che ne arrotondano i tannini senza smorzarne la vivacità dei frutti.
Calabria IGP Rosso “Cariglio”
Un rosso che affonda le radici nella storia vitivinicola della Magna Grecia. Il Magliocco è un vitigno di origini greche, diffuso in Calabria da secoli, il cui nome pare derivare da una parola greca riferita all'aspetto compatto del grappolo. In questo blend, il Magliocco Dolce porta morbidezza e complessità aromatica, mentre il Magliocco Canino apporta colore, tannino e freschezza acida: due anime complementari che danno vita a un vino di grande identità, vinificato in purezza e senza passaggi in legno per preservarne la freschezza.
Calabria IGP Rosso “Ipazia”
Un rosso che porta il nome di Ipazia, matematica e filosofa della Grecia del IV secolo: un omaggio alla raffinatezza intellettuale che questo vino cerca di esprimere nel calice. Nasce da una selezione rigorosa dei grappoli, con resa massima di 1 kg per pianta. Prima della vinificazione viene effettuato un salasso del 20% del mosto — destinato alla produzione del rosato — seguito da una lunga macerazione di circa 20 giorni con numerose follature. Fermentazione e malolattica avvengono in acciaio inox.
Calabria IGP Rosso “Teodora”
Il vino di punta della tenuta, espressione massima del Nerello calabrese in tutta la sua potenza. I grappoli vengono selezionati singolarmente prima della vinificazione, che prevede un salasso del 20% del mosto e una lunga macerazione di circa 20 giorni con numerose follature. La malolattica avviene interamente in barrique, dove il vino affina per 24 mesi in legno nuovo prima del riposo in bottiglia. Un percorso lungo e paziente, che produce un vino di rara complessità.
Conero Riserva DOCG “Il Palazzo”
Nato dalla Vigna degli Angeli, alle pendici del Monte Conero, con una selezione attenta dei grappoli in vigna e un percorso in cantina che lascia al vino il tempo di costruirsi. Fermentazione breve in acciaio, poi una parte passa in barrique di secondo passaggio per 16 mesi, seguita da altri tre mesi in cemento vetrificato prima dell'imbottigliamento. Un Montepulciano in purezza che cerca l'equilibrio tra struttura e eleganza, dove il legno entra senza imporsi e la freschezza del territorio tiene tutto in ordine.
Conero Riserva DOCG “Rossini”
La Riserva dedicata a Francesco Rossini — ingegnere e pittore marchigiano, zio del fondatore Amedeo Giustini, da cui ha ereditato il terreno e la passione per le vigne. Per questo vino vengono selezionati solo i grappoli migliori dell'intero vigneto; la fermentazione avviene in acciaio, poi l'affinamento procede interamente in legno nuovo fino all'imbottigliamento. Il vino non viene filtrato. Una Riserva estrema, pensata per chi ha il tempo e la pazienza di aspettarla.
Curtefranca DOC Rosso “Zenighe” Magnum
"Zenighe" prende il nome dall'omonima località di Corte Franca, nel cuore della Franciacorta, da cui provengono le uve selezionate per questa etichetta di punta nella gamma dei rossi fermi Bosio. Il microclima della zona e la selezione rigorosa in vigna si traducono in un vino di carattere deciso. La fermentazione e la macerazione in acciaio durano fino a 20 giorni; seguono 18 mesi in barrique nuove di rovere francese e ulteriori mesi in bottiglia. Un rosso pensato per il tempo.
Groppello di Breganze Veneto IGT
Un vitigno documentato a Breganze già nel Trecento, celebrato in versi nel Settecento, salvato dall'oblio dalla famiglia Miotti quando stava per sparire del tutto. Il Groppello di Breganze — distinto dal Groppello gardesano — cresce sulle colline vulcaniche del Colle Santa Lucia e dà un vino di carattere deciso, tannico, pensato per chi non cerca la morbidezza immediata ma la complessità che viene con il tempo. Un rosso che ha aspettato secoli per tornare in tavola: vale la pena aspettarlo anche nel calice.
Gruajo
Un vino che non esisterebbe senza la tenacia di Firmino Miotti. Il Gruajo è un vitigno autoctono di Breganze quasi scomparso, citato nel Settecento come vino "delicato e gagliardo" e abbandonato perché considerato troppo difficile da gestire: il grappolo maturo presenta acini pronti e altri ancora verdi, e solo i maturi vengono vinificati. Firmino lo ha recuperato quando nessuno lo raccoglieva più. Oggi è uno dei vini più rari e caratteristici di tutta la zona — e una delle ragioni migliori per visitare Breganze.
Montefalco DOC Rosso
Un vino di grande espressività, ricco di profumi floreali e fruttati con piacevoli note speziate, che si abbina perfettamente a piatti a base di carne. Il Montefalco Rosso nasce da un blend composto da 70% Sangiovese, 15% Sagrantino e 15% Merlot, proveniente da vigneti situati a 265 metri di altitudine. Le viti, di età compresa tra 10 e 35 anni, sono allevate con sistema a cordone speronato. La vendemmia manuale si effettua con cassette di legno tra metà settembre e ottobre. In cantina, la fermentazione avviene in vasche d'acciaio inox utilizzando esclusivamente lieviti indigeni presenti sulle uve. L'affinamento si protrae per 24 mesi, di cui 12 in grandi botti di rovere e 4-6 in bottiglia.