Aglianico Beneventano IGP “Caudium”
Caudium era l'antica città sannita, e questo vino porta con sé quella solidità storica. Nasce dai vigneti di Masseria Frattasi tra i 380 e i 500 metri sul Taburno, su argilla e materiali calcarei. Quindici giorni a contatto con le bucce, poi 9 mesi in barriques di rovere francese e altri 3 in bottiglia. Un aglianico profumato, impenetrabile nel colore come nel carattere. Non un vino per chi ha fretta.
Calabria IGP Bianco “Santa Chiara”
Un bianco che nasce dal Greco in purezza, vitigno di origini antichissime e di grande personalità, coltivato su suoli argillosi a circa 430 metri di altitudine. La fermentazione avviene in acciaio inox a temperatura controllata, seguita da alcuni mesi di affinamento nel medesimo recipiente prima dell'imbottigliamento. Una vinificazione essenziale, pensata per preservare l'identità più autentica del vitigno.
Calabria IGP Rosato “Donn’Eleonò”
Un rosato tutt'altro che convenzionale. Nasce dal salasso del 20% del mosto dell'Ipazia, operazione che concentra le qualità organolettiche del rosso, unendo Nerello Cappuccio e Magliocco in parti uguali. Coltivato con resa controllata di circa 1 kg di uva per pianta, è un rosato di grande struttura e carattere, fedele alla terra ruvida e generosa della Calabria piuttosto che alle mode del mercato.
Calabria IGP Rosso “Alarico”
Un rosso che porta il nome del leggendario re dei Visigoti, sepolto secondo la tradizione alla confluenza dei fiumi Crati e Busento, non lontano da Montalto Uffugo, con un immenso tesoro. Come il personaggio che lo ispira, è un vino di carattere possente e al tempo stesso fascinoso: affinato 6 mesi in barrique di rovere francese, che ne arrotondano i tannini senza smorzarne la vivacità dei frutti.
Calabria IGP Rosso “Cariglio”
Un rosso che affonda le radici nella storia vitivinicola della Magna Grecia. Il Magliocco è un vitigno di origini greche, diffuso in Calabria da secoli, il cui nome pare derivare da una parola greca riferita all'aspetto compatto del grappolo. In questo blend, il Magliocco Dolce porta morbidezza e complessità aromatica, mentre il Magliocco Canino apporta colore, tannino e freschezza acida: due anime complementari che danno vita a un vino di grande identità, vinificato in purezza e senza passaggi in legno per preservarne la freschezza.
Calabria IGP Rosso “Ipazia”
Un rosso che porta il nome di Ipazia, matematica e filosofa della Grecia del IV secolo: un omaggio alla raffinatezza intellettuale che questo vino cerca di esprimere nel calice. Nasce da una selezione rigorosa dei grappoli, con resa massima di 1 kg per pianta. Prima della vinificazione viene effettuato un salasso del 20% del mosto — destinato alla produzione del rosato — seguito da una lunga macerazione di circa 20 giorni con numerose follature. Fermentazione e malolattica avvengono in acciaio inox.
Calabria IGP Rosso “Teodora”
Il vino di punta della tenuta, espressione massima del Nerello calabrese in tutta la sua potenza. I grappoli vengono selezionati singolarmente prima della vinificazione, che prevede un salasso del 20% del mosto e una lunga macerazione di circa 20 giorni con numerose follature. La malolattica avviene interamente in barrique, dove il vino affina per 24 mesi in legno nuovo prima del riposo in bottiglia. Un percorso lungo e paziente, che produce un vino di rara complessità.
Campania IGP Greco
Marche IGP Passerina
Un bianco biologico che nasce dalla vocazione naturale delle colline picene, dove terreni misti e argillosi plasmano le uve con precisione e carattere. Le uve vengono raccolte a mano e lavorate in bianco a temperatura controllata per circa 30 giorni, con affinamento in acciaio per 3-4 mesi sulle proprie fecce. Un vino di pronta beva ma non banale, pensato per chi cerca freschezza e identità territoriale in un solo sorso.
Terre Siciliane IGP Catarratto “Dida”
Il Dida di Baglio Diar rappresenta l'interpretazione più evoluta del Catarratto, uno dei vitigni più antichi d'Italia e autoctono siciliano per eccellenza. Vinificato in purezza da uve coltivate nei vigneti di Salemi a 350 metri di altitudine, questo IGP Terre Siciliane beneficia della favorevole escursione termica tra giorno e notte che caratterizza la zona collinare. La vendemmia notturna tra la terza e quarta settimana di settembre preserva l'integrità delle uve, mentre l'affinamento in barrique seguito da un periodo in acciaio conferisce al vino complessità e struttura, elevandolo ben oltre i classici parametri del vitigno.