Rosso Conero DOC

16,25 

Un vino che nasce dall’idea che il Montepulciano del Conero non abbia bisogno di mediazioni per raccontare l’identità del territorio. È un Montepulciano in purezza vendemmiato a mano in cassette sulle pendici del Conero, fermentato in acciaio per pochi giorni per evitare un’estrazione eccessiva di tannino, poi affinato in vasche di cemento vetrificato. Un rosso che nei primi anni si fa notare per la vinosità e la struttura, e che con il tempo si ammorbidisce in qualcosa di più raccolto e complesso.

    Descrizione

    Rosso rubino intenso con riflessi violacei, limpido e consistente nel calice. Al naso si apre su ciliegia, lampone e ribes, con note floreali di viola e fiori essiccati, sentori di spezie dolci e tabacco bagnato e un tocco balsamico di eucalipto a chiudere. In bocca è caldo, morbido e vellutato, con una freschezza che dà scorrevolezza al sorso e un finale fruttato persistente. La tannicità, vivace nelle prime uscite, si sposta verso una piacevole morbidezza con gli anni.

    Informazioni aggiuntive
    Annata2021
    Vitigni100% Montepulciano
    AbbinamentiOttimo su piatti di carne, salumi e formaggi stagionati marchigiani. Da provare con un coniglio in porchetta all’anconetana — con aglio, rosmarino e finocchio selvatico — dove la freschezza e la sapidità del Rosso Conero bilanciano la grassezza della carne e ne esaltano le erbe aromatiche.
    Consigli di degustazioneSi consiglia di servire a 16–18°C in ampi calici.
    Gradazione14,0% Vol
    ConfezioneBottiglia vetro 75 cl
    Regione
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    Il Brand
    Piantate Lunghe nasce sulle pendici del Monte Conero, a Varano, frazione di Ancona, all'interno del Parco Regionale. Sono Amedeo Giustini, Roberto Mazzoni e Nicola Splendiani a condurla, in continuità con una storia familiare che affonda le radici nel territorio. I quattro ettari di vigna — esposti a sud, a 250–350 metri sul livello del mare, a meno di due chilometri dalla costa adriatica — crescono su terreni calcareo-argillosi che trasmettono al Montepulciano una mineralità e un profilo aromatico impossibili da replicare altrove. La fermentazione avviene in acciaio, l'affinamento in cemento vetrificato o legno a seconda dell'etichetta, con trattamenti minimi e rispetto dei tempi naturali del vino.