Boca DOC
Un vino che racconta una rinascita. Boca era una denominazione quasi scomparsa, ridotta a pochi ettari, quando Davide Carlone ha iniziato a recuperare vigne abbandonate e a restituire dignità a un territorio di rara bellezza. Il Boca è il suo vino più importante, quello che porta nel calice tutta la tensione minerale di questi suoli vulcanici e tutta la pazienza di chi aspetta tre anni e mezzo prima di metterlo in commercio. Vale ogni mese di attesa.
Boca DOC “Adele”
"Adele" nasce dallo stesso vigneto del Boca, nella stessa annata, ma raccoglie le uve migliori — quelle che Davide riserva per questo progetto più ambizioso. Non è una riserva nel senso formale del termine, ma una selezione silenziosa che si fa sentire nel calice: più profonda, più tridimensionale, più lenta a rivelare tutto quello che ha da dire. Affina 34 mesi, di cui almeno 18 in botti di rovere di Slavonia, e non arriva in commercio prima di tre anni e mezzo dalla vendemmia. Un vino per chi ha già incontrato il Boca e vuole spingersi un passo più in là.
Colline Novaresi DOC Nebbiolo
Un Nebbiolo in purezza che esprime tutta la classe delle terre di Boca, vitigno principe dell'Alto Piemonte vinificato con approccio tradizionale e non interventista. Dopo una fermentazione sulle bucce di circa 15 giorni con lieviti autoctoni, affina almeno 20 mesi in vasche di acciaio — con una quota di un quarto in botte di rovere di Slavonia — e riposa in bottiglia per almeno 2 mesi. In commercio a due anni dalla vendemmia.
Colline Novaresi DOC Nebbiolo Rosato “Albarosa”
Un rosato che porta una firma precisa: quella del Nebbiolo, vitigno che anche in versione rosata non rinuncia al carattere. Raramente si trova un rosé con questa struttura e questa personalità — non è un vino da aperitivo distratto, ma da tavola, capace di tenere testa a piatti con una loro presenza. Leggero nel colore, tutt'altro nel calice.
Gattinara DOCG
Austero, nobile e profondo, a tratti schivo e riservato, questo vino rispecchia pienamente la personalità del suo produttore, un autentico vignaiolo del Piemonte settentrionale, un uomo d’altri tempi che da decenni coltiva tre ettari di vigneto e produce piccole quantità di vino, lontano dai riflettori e conosciuto solo da pochi appassionati.
Roero DOCG Loreto “Tumlin”
Valtellina DOCG Superiore “Il Pettirosso”
Il Pettirosso Valtellina Superiore rappresenta l'espressione autentica del Nebbiolo di montagna, localmente chiamato Chiavennasca, in uno dei territori più vocati e affascinanti dell'arco alpino. Questo vino nasce dalla viticoltura eroica praticata sui terrazzamenti e muretti a secco dei ripidi pendii valtellinesi, tra i 400 e i 500 metri di altitudine su terreni ricchi di scheletro con roccia madre spesso affiorante. La filosofia produttiva privilegia freschezza, eleganza e finezza espressiva rispetto alla concentrazione, valorizzando i caratteri peculiari di questa splendida valle dalle antiche tradizioni vitivinicole attraverso vendemmie manuali nella seconda metà di ottobre.