Terre di Chieti IGT Pecorino BIO
Il Pecorino sta vivendo una fase di crescente visibilità nel panorama vinicolo, attirando sempre più l'attenzione degli appassionati. Un’uva sfaccettata, capace di trarre il meglio dai molteplici territori che lo ospitano. Cascina del colle propone una versione fresca, ma anche tipica, che rimanda ad un’idea classica, molto morbida del Pecorino.
Terre Siciliane IGP Catarratto “Dida”
Il Dida di Baglio Diar rappresenta l'interpretazione più evoluta del Catarratto, uno dei vitigni più antichi d'Italia e autoctono siciliano per eccellenza. Vinificato in purezza da uve coltivate nei vigneti di Salemi a 350 metri di altitudine, questo IGP Terre Siciliane beneficia della favorevole escursione termica tra giorno e notte che caratterizza la zona collinare. La vendemmia notturna tra la terza e quarta settimana di settembre preserva l'integrità delle uve, mentre l'affinamento in barrique seguito da un periodo in acciaio conferisce al vino complessità e struttura, elevandolo ben oltre i classici parametri del vitigno.
Terre Siciliane IGP Inzolia “Diornu”
Un bianco dall'anima autentica siciliana, realizzato esclusivamente con uve Inzolia, vitigno autoctono che esprime al meglio il carattere del territorio. Il nome "Diornu", che in dialetto siciliano significa "durante il giorno", identifica questo vino fresco, leggero e di grande bevibilità. Coltivato nei vigneti tra Trapani e Marsala, a poca distanza dal mare, beneficia della costante brezza marina che conferisce alle uve una freschezza naturale e distintiva.
Terre Siciliane IGP Zibibbo “Fantasia”
Un vino che celebra lo Zibibbo, vitigno dalle origini mediterranee il cui nome deriva dal termine arabo "Zabīb" che significa uvetta, riferimento alla natura dolce e aromatica che caratterizza questa varietà. Vinificato in purezza da uve coltivate tra Marsala e Salemi a 300 metri di altitudine, questo IGP Terre Siciliane beneficia dell'escursione termica favorevole tra giorno e notte tipica delle zone collinari. La vendemmia notturna di fine agosto e la particolare tecnica di crio-macerazione a 4°C preservano e esaltano il patrimonio aromatico del vitigno, dando vita a un vino dal carattere distintivo e dalla personalità aromatica intensa.
Trebbiano d’Abruzzo DOC BIO “Duca Minimo”
Un'interpretazione moderna e rispettosa di uno dei vitigni bianchi più tradizionali d'Abruzzo. Coltivato secondo il metodo biologico nei vigneti di Villamagna su terreni sabbioso-argillosi a 285 metri di altitudine, questo vino esprime la purezza e l'autenticità del territorio abruzzese. Il nome rende omaggio al poeta D'Annunzio che amava definirsi "Duca Minimo", evocando quella personalità affascinante e unica che caratterizza anche questo bianco. La vinificazione in acciaio a temperatura controllata preserva la freschezza e la delicatezza varietale del Trebbiano.
Trebbiano del Molise DOC “Kantharos”
Un bianco dal nome evocativo e dalle radici profonde. Nella domus romana di Larino è stato rinvenuto un mosaico raffigurante un'anfora vinaria, chiamata per l'appunto Kantharos: da questo reperto prende il nome il vino. Nasce dall'incontro tra Trebbiano e una piccola percentuale di Malvasia, con pressatura soffice, fermentazione a temperatura controllata di 15°C e affinamento in acciaio per 4 mesi, seguito da riposo in bottiglia.
Trentino DOC Müller Thurgau
L’uva omonima è il risultato di un incrocio a frutto bianco messo a punto nel 1882 da Hermann Müller fra le varietà di Riesling renano e Madeleine Royale. In Valle di Cembra quest’uva trova il suo habitat ideale nelle zone di alta collina comprese fra i 500 e gli 800 metri. Il clima fresco e le forti escursioni fra il giorno e la notte esaltano il particolare ed inconfondibile profumo che lo contraddistingue.
Trentino DOC Riesling Renano
Il Riesling renano, è un vitigno a bacca bianca originario delle valli del Reno, in Germania, dove veniva coltivato già in epoche romane. È un vitigno nobile da cui si ottengono uve tra le più pregiate alla produzione di vino bianco di alta qualità, come nel caso di questa interpretazione “da manuale”.
Valcamonica Bianco IGT “Videt”
"Videt" prende il nome dalla località omonima dove crescono i vigneti, già citata negli archivi storici del XV e XVI secolo come "campi opulati" — e forse il nome stesso richiama l'accezione dialettale di vigneto. Riesling Renano in purezza su terreni calcarei d'alta quota, vendemmia tardiva, biologico certificato, vinificazione in acciaio senza interferenze. Un bianco di montagna che cresce nel calice e invecchia con eleganza, esprimendo anno dopo anno la mineralità del territorio che lo ha generato.
Vallée d’Aoste DOC Petite Arvine
Un vino che celebra uno dei vitigni autoctoni più preziosi della Valle d'Aosta, la Petite Arvine, varietà antica e nobile che trova nella terra valdostana la sua espressione più autentica. La vinificazione segue metodi tradizionali con pigiatura delle uve appena raccolte, seguita da breve macerazione e pressatura delicata. La fermentazione controllata e l'affinamento di 8 mesi in acciaio sul deposito fine di fermentazione permettono di preservare intatte le caratteristiche varietali uniche di questo vitigno raro, mantenendo la purezza espressiva del territorio alpino.
Vermentino di Sardegna DOC “Smeralda”
Vigneti delle Dolomiti IGT Manzoni Bianco
Ottenuto da uve Manzoni in purezza, un vitigno nato dall’incrocio far Riesling e Pinot Bianco, questo vino si contraddistingue per la sua finezza e qualità. E’ caratterizzato da un buon corpo, che gli consente di “invecchiare” in bottiglia, nonché da un apprezzabile equilibrio tra acidità e aromaticità.