Alto Adige DOC Lagrein Riserva “Gran Helen”
Colli Trevigiani IGT – Merlot riserva “Cortì”
Collio DOC Bianco riserva “Zuani”
Un vero e proprio simbolo del Collio, caraterrizzato da un vero e proprio tripudio di sentori fruttati. "Zuani" è un blend di uve capace di rendere perfettamente, nel bicchiere, le caratteristiche uniche del terroir. Un vino di assoluta qualità, affinato in legno, caratterizzato da struttura e raffinata eleganza.
Conero Riserva DOCG “Il Palazzo”
Nato dalla Vigna degli Angeli, alle pendici del Monte Conero, con una selezione attenta dei grappoli in vigna e un percorso in cantina che lascia al vino il tempo di costruirsi. Fermentazione breve in acciaio, poi una parte passa in barrique di secondo passaggio per 16 mesi, seguita da altri tre mesi in cemento vetrificato prima dell'imbottigliamento. Un Montepulciano in purezza che cerca l'equilibrio tra struttura e eleganza, dove il legno entra senza imporsi e la freschezza del territorio tiene tutto in ordine.
Conero Riserva DOCG “Rossini”
La Riserva dedicata a Francesco Rossini — ingegnere e pittore marchigiano, zio del fondatore Amedeo Giustini, da cui ha ereditato il terreno e la passione per le vigne. Per questo vino vengono selezionati solo i grappoli migliori dell'intero vigneto; la fermentazione avviene in acciaio, poi l'affinamento procede interamente in legno nuovo fino all'imbottigliamento. Il vino non viene filtrato. Una Riserva estrema, pensata per chi ha il tempo e la pazienza di aspettarla.
Franciacorta DOCG Pas Dosé Riserva “Girolamo”
La Riserva dedicata al nonno fondatore dell'azienda, Girolamo Bosio. Millesimato al 100%, Pinot Nero in prevalenza con una quota di Chardonnay a calibrarne la finezza, senza alcuna aggiunta di zuccheri alla sboccatura. Almeno 60 mesi sui lieviti: un riposo lungo che trasforma la materia prima in qualcosa di irriconoscibile rispetto al punto di partenza. Poche migliaia di bottiglie l'anno, per un vino che richiede tempo — in cantina e nel calice.
Franciacorta DOCG Pas Dosé Riserva “Girolamo” Magnum
La Riserva dedicata al nonno fondatore dell'azienda, Girolamo Bosio. Millesimato al 100%, Pinot Nero in prevalenza con una quota di Chardonnay a calibrarne la finezza, senza alcuna aggiunta di zuccheri alla sboccatura. Almeno 60 mesi sui lieviti: un riposo lungo che trasforma la materia prima in qualcosa di irriconoscibile rispetto al punto di partenza. Poche migliaia di bottiglie l'anno, per un vino che richiede tempo — in cantina e nel calice.
Franciacorta DOCG Pas Dosé Rosé Riserva “Girolamo”
La versione rosata della Riserva dedicata al fondatore Girolamo Bosio, e forse la più selettiva dell'intera gamma. Le migliori uve di Pinot Nero vengono sottoposte a una macerazione a freddo di circa 48 ore a contatto con le bucce — tre volte più lunga rispetto al Rosé Millesimato — prima della pressatura soffice per estrarre il solo mosto fiore. Almeno 60 mesi sui lieviti, nessun dosaggio alla sboccatura. Solo 2.000 bottiglie all'anno, più 200 magnum.
Franciacorta DOCG Riserva Dosaggio Zero Millesimato “Boschedor Continuum”
"B.C." sta per "Boschedòr Continua": l'evoluzione estrema della cuvée Boschedòr, rimasta sui propri lieviti per 120 mesi — dieci anni — senza alcuna aggiunta di zuccheri alla sboccatura. Una scelta radicale, che Cesare Bosio stesso definisce una follia, e che ha senso solo se la materia prima di partenza è eccezionale. Produzione limitatissima, un vino austero e spaventoso nella sua secchezza, che divide e affascina a parti uguali.
Montefalco DOC Rosso Riserva
Un rosso di grande solidità e complessità, elegante e potente al tempo stesso, che merita attenzione per la sua ricchezza aromatica e gustativa. Il Montefalco Rosso Riserva nasce da un blend composto da 65% Sangiovese, 15% Sagrantino, 15% Merlot e 5% Cabernet, proveniente da vigneti situati a circa 265 metri di altitudine presso Bevagna, in provincia di Perugia. Le viti, di età compresa tra 10 e 35 anni, sono impiantate su terreni prevalentemente argillosi con esposizione nord-sud ed est-ovest. La vendemmia manuale si svolge tra metà settembre e metà ottobre. In cantina, macerazione e fermentazione alcolica avvengono con lieviti indigeni in vasche d'acciaio inox, seguite dalla fermentazione malolattica. L'affinamento si protrae per circa 36 mesi, di cui 12-15 in botti grandi di rovere, completato da un periodo di maturazione in bottiglia.