Trebbiano del Molise DOC “Kantharos”
Un bianco dal nome evocativo e dalle radici profonde. Nella domus romana di Larino è stato rinvenuto un mosaico raffigurante un'anfora vinaria, chiamata per l'appunto Kantharos: da questo reperto prende il nome il vino. Nasce dall'incontro tra Trebbiano e una piccola percentuale di Malvasia, con pressatura soffice, fermentazione a temperatura controllata di 15°C e affinamento in acciaio per 4 mesi, seguito da riposo in bottiglia.
Trentino DOC Müller Thurgau
L’uva omonima è il risultato di un incrocio a frutto bianco messo a punto nel 1882 da Hermann Müller fra le varietà di Riesling renano e Madeleine Royale. In Valle di Cembra quest’uva trova il suo habitat ideale nelle zone di alta collina comprese fra i 500 e gli 800 metri. Il clima fresco e le forti escursioni fra il giorno e la notte esaltano il particolare ed inconfondibile profumo che lo contraddistingue.
Trentino DOC Riesling Renano
Il Riesling renano, è un vitigno a bacca bianca originario delle valli del Reno, in Germania, dove veniva coltivato già in epoche romane. È un vitigno nobile da cui si ottengono uve tra le più pregiate alla produzione di vino bianco di alta qualità, come nel caso di questa interpretazione “da manuale”.
Trentino DOC Superiore Pinot Nero Valle di Cembra
Un vitigno, il Pinot Nero, che in Val di Cembra ha trovato le condizioni perfette per esprimersi al meglio: l’altitudine e le forti escursioni termiche tra il giorno e la notte conferiscono un carattere unico a questa “perla nera” che fermenta in acciaio per poi affinarsi in barriques di secondo passaggio per 10 mesi.
Trento DOC Metodo Classico “For 4 Neri” Extra Brut
Trento DOC Metodo Classico “For 4 Neri” Extra Brut rosé
Valcamonica Bianco IGT “Mat”
Un blend insolito di Riesling e Sauvignon che nasce da una vendemmia tardiva su terreni calcarei d'alta quota, con la presenza — nelle annate più fortunate — della muffa nobile su parte delle uve. È il vino che più di ogni altro racconta la vocazione di Concarena per i bianchi complessi e longevi: in cantina viene rilasciato solo quando Enrico ritiene che sia pronto, senza fretta. Un bianco che premia chi sa aspettare e che cambia profondamente nel bicchiere con il passare dei minuti.
Valcamonica Bianco IGT “Videt”
"Videt" prende il nome dalla località omonima dove crescono i vigneti, già citata negli archivi storici del XV e XVI secolo come "campi opulati" — e forse il nome stesso richiama l'accezione dialettale di vigneto. Riesling Renano in purezza su terreni calcarei d'alta quota, vendemmia tardiva, biologico certificato, vinificazione in acciaio senza interferenze. Un bianco di montagna che cresce nel calice e invecchia con eleganza, esprimendo anno dopo anno la mineralità del territorio che lo ha generato.
Valcamonica Metodo Classico IGT “Burzol Intù”
Nato da una scelta coraggiosa: pressatura diretta delle uve di Marzemino ancora vibranti di acidità, per un metodo classico in cui questo vitigno — privo di tannino per genetica, tutto spezia e frutto — si è dimostrato a proprio agio in modo inaspettato. Una piccola produzione che racconta cosa succede quando si sceglie di ascoltare il vigneto invece di forzarlo. Poche centinaia di bottiglie, tutte diverse da quello che ci si aspetta da un metodo classico di montagna.
Valcamonica Metodo Classico IGT “Giù Intedoi”
Il primo metodo classico della gamma, extra brut con un grammo di dosaggio e 24 mesi sui lieviti. Nasce dall'equilibrio cercato e trovato tra la freschezza naturale del territorio d'alta quota e la maturazione del frutto: Chardonnay e Pinot Nero dal versante soleggiato su terreni calcarei, vinificati senza irrigazione e con vendemmia attenta. Un vino che per assurdo trova la sua eleganza proprio nelle annate più difficili, quando il suolo sano fa la differenza.
Valcamonica Rosso IGT “Burzol”
Un vino che Concarena ha voluto e aspettato a lungo: il primo Marzemino in purezza dell'azienda, ottenuto da un vitigno autoctono della Valle Camonica che non fa tendenza ma ha radici profonde in questo territorio. Le uve crescono su terreni calcarei ricchi di materiale scheletrico e vengono vendemmiate tardivamente per raggiungere una maturazione completa. Vinificazione in acciaio, biologico certificato, nessuna interferenza del legno. Un vino che chiede solo di essere bevuto per essere capito.
Vallée d’Aoste DOC Petite Arvine
Un vino che celebra uno dei vitigni autoctoni più preziosi della Valle d'Aosta, la Petite Arvine, varietà antica e nobile che trova nella terra valdostana la sua espressione più autentica. La vinificazione segue metodi tradizionali con pigiatura delle uve appena raccolte, seguita da breve macerazione e pressatura delicata. La fermentazione controllata e l'affinamento di 8 mesi in acciaio sul deposito fine di fermentazione permettono di preservare intatte le caratteristiche varietali uniche di questo vitigno raro, mantenendo la purezza espressiva del territorio alpino.